E allora come dice il titolo, la vacanza e'giunta praticamente al termine...domani ci trasferiamo a Edimburgo per l'ultima giornata dedicata allo svago e all'acquisto di qualche souvenir degno di nota...
Purtroppo oggi niente mostro di Loch Ness, i nostri occhi sono stati attentissimi, ma purtroppo non c'e' stata traccia del lucertolone...i maligni dicono che si sia concesso una settimana di vacanza all'Idroscalo di Milano con Fabrizio Corona, per poi traferirsi sullo yatch di Flavio Briatore...
In compenso il lago e'un altro bellissimo luogo che la Scozia ci ha regalato e che merita di essere visto almeno una volta nella vita...anche qui naturalmente c'e' un bel castello che naturalmente voi vi cuccate...

Che dire infine? Questo e' il nostro ultimo post in terra di Scozia, magari...anzi sicuramente ci sara'un ultimo post al nostro ritorno a casa..
Personalmente posso dire che lascio questo posto con un po' di dispiacere, consapevole di aver visto davvero tanto in questi 10 giorni, ma sapendo soprattutto che tantissimo altro da vedere ci sarebbe...e parlo delle terre alte, le Highlands, l'Isola di Sky, Le Orcadi e cosi' via...spero di poterci tornare ancora...
E vi ringrazio tanto per aver commentato tutto quello che abbiamo scritto, siete stati davvero gentili...vi saluto davvero ora e lascio la parola agli altri, a risentirci tra un paio di giorni, statemi bene, ciao!
Bene, come gia' detto sopra, questo e il penultimo giorno che viviamo in terra di Scozia,
Personalmente devo dire che il bilancio e' stato molto positivo, sicuramente non e' un posto visitabile in 10 giorni, credo ci vorrebbero mesi per vedere un po' di tutto, e di tutto un po'.
Ma le nostre attrazioni le abbiamo visitate, la scorpacciata di castelli l'abbiamo fatta, il mostro no ma pazienza...
Qualcuno qui ci ha chiesto "Why in Scotland?"
E' una domanda a cui correttamente non siamo riusciti a rispondere..
O forse, non nel modo in cui si sarebbero aspettati.
Personalmente, mi ha mosso la curiosita' per la loro storia, i paesaggi fantastici che ci e' stato possibile osservare, il differente modo di vivere, unico degli scozzesi, il loro dire "we are scottish, not brits" letto su qualche muro, ... il loro spirito unico, osservato in tante facce e in molte sfumature, che cosi li differenzia da noi.
Come dice il poeta "il verde di Scozia e' sempre piu' verde" ... chi leggera' questo post potra' pensare a una scarrellata di luoghi comuni, ma devo ammetterlo, e' stata davvero un'esperienza unica, carica di emozione.
Per chi avra' la possibilita' di vedere le foto, ne parleremo ancora, ma per questi, e per tutti gli altri che hanno letto, per chi con qualche post o una semplice lettura ci ha tenuto compagnia in questi giorni, a tutti va un sentito grazie. Il bello per noi, e' stato anche vedere di essere seguiti.
Passo la parola a Fausto, come ha detto Filippo, questo sara' probabilmente l'ultimo blog dalla Scozia, a cui forse ne seguira' uno da casa. Ciao!
Salve a tutti....siamo quindi alla fine di tutto...con un po' di malinconia ci allontaniamo da questo bellissimo paese che mi ha colpito molto x la sua particolarita' e i suoi immensi paesaggi.
E' stata una bellissima e indimenticabile vacanza e ringrazio tutti x i commenti lasciati e sono felice di essere l'ultimo a poter chiudere questo blog.
X tutti quelli che desiderano trovare una terra con immensi paesaggi, castelli immensi e musei che tramandano tradizioni e storia la Scozia e' quello che fa x voi....solo qui il verde e' piu' verde del verde
X finire una foto di noi tre x concludere in bellezza

Questo e' tutto gente...CIAU!!!!!!!!!!!!!
P.S. Ehi, sono di nuovo io, vedo che qui i miei colleghi usano la frase "il verde e'un po'piu'verde"...chi attribuendola a un poeta (Carlo)...chi citandola senza versare il contributo alla SIAE...ohu, ricordatevi che 'sta frase e'poi mia eh? Altrimenti cazzotti per tutti...
Il momento e'dunque giunto....domani, ore 9.30 si parte per il lago di Loch Ness per andare ad inviduare il mostro e a guadagnare la taglia sul mostro...
Per il resto vi comunico che ciascuno di voi, per non avermi votato, si buschera'una piaga (in particolare Mario)....
Inverness e'una citta'molto carina, attraversata dal fiume Ness con delle bellissime isolette chiamate Ness Island di cui troverete una foto sotto...qui ci siam resi conto che anche il blu qui e'un po'piu'blu...peccato solo che dopo 4 anni di salute e freschezza fisica, il destino abbia voluto regalarmi una bella febbre (brividi, torcicollo,spossatezza, visioni religiose...) che spero possa passare definitivamente domani...in ogni caso la politica del vestirsi a cipolla dara'vita a un abbigliamento di questo tipo: canottiera di lana, doppia maglia delle maniche corte, doppia felpa e piumino...mi raccomando incrociate le dita, se troviamo il mostro ci saranno dei premi anche per voi...escluso Mario naturalmente...
Ora vi lascio, mettendo qualche foto e sperando che tutti voi stiate bene...saluti a tutti, ciao!

Questa e'una foto scattata dalle magnifiche Ness Island....un angolo di natura meravigliosa proprio in mezzo alla cittadina...

Ed ecco il castello di Inverness....il tempo stringe...lascio la parola a Carlo....
Bene ragazzi, anche il mio commento sara' molto breve. Le cose procedono nonostante la malattia di Filippo.
Sicuramente ad Inverness abbiamo molte cose in meno da vedere, ma il paesaggio qui e' davvero molto bello, e ci accontentiamo ugualmente di lunghe passeggiate.
Oggi siamo abbastanza stanchi, credo chi vi lascero' e mi andro' a gustare una succosissima partita del torneo Queens tennis.
In attesa del prossimo blog, un saluto a tutti!
Ciao!!
"FAUSTAO detto CACAO UMIDAO "

"CARLO detto IL VENTO del PET"

"FILIPPO detto TROMBETTA JOHNNY"

Il televoto apre ora...votate votate votate...verra'estratto un vincitore che ricevera' a casa "EAU DE PUZZET" la nostra personale fragranza raccolta stasera dopo aver bevuto sopra a tutto questo marciume una bella Sprite ghiacciata....a presto!
Diciamo la verita', Aberdeen non e' un granche' come citta' turistica, si gira in poche ore, ma risulta utilissima come "campo-base" per l'esplorazione degli innumerevoli castelli che sono presenti nelle zone limitrofe...in questi due giorni abbiamo scelto di visitare due castelli molto diversi tra loro, il Dunottar Castle, castello diroccato su una scogliera a picco sul mare, che offre un paesaggio straordinario, e il Crathes Castle, classico castello "da fiaba" immerso in un bosco magnifico...personalmente propendo per il Dunottar, anche per la bellissima passeggiata tra la nebbia che ci ha condotto alla scogliera...a proposito, sono degni di nota gli incontri ravvicinati del bovino tipo che abbiamo avuto (chi avra' la sfiga di vedere il filmato capira'...)....
Prima di lasciare la parola agli altri di cui ora mi sfugge il nome, vi metto le foto dei due castelli cosi' se volete potete dire anche voi la vostra..
Stasera gara di braccio di ferro, con Fausto che si e' gia' tirato fuori, senza sapere che cio'non e' possibile...
Saluti a tutti, domani si parte per Inverness!
Partiamo con il Dunottar Castle (foto by Carlo)...

E ora il Crathes Castle...

Buongiorno a tutti, qui sono le 14.46 e tutto va bene.
Come gia' scritto da Filippo, abbiamo dedicato una due giorni ai castelli della zona, e bisogna proprio ammettere che anche secondo me, il Dunottar Castle rimane tutt'ora senza paragoni accettabili.
Le giornate procedono tra lunghissime camminate, arriviamo sempre alla sera stanchi morti, ma diciamo che ne vale davvero la pena, son proprio bei momenti!
Proseguono ogni giorno nuovi contatti con la popolazione locale, ieri sera mentre stavamo preparando cena una simpatica vecchiaccia scozzese, ha cercato di indirizzarci alla cottura delle patatine fritte con il pentolino... alla mia risposta che forse il pentolino poteva servire per bollire il latte, disgustata, se n'e' andata, cercando un dialogo piu' costruttivo con Filippo...
Le serate passano tra una partita a scala 40, notevoli partite a "merda" di cui Filippo si sta rivelando vero campione, mentre io e Fausto solo dei buoni gregari, ogni tanto ci dilettiamo nel gioco dello schiaccia -mano (e qui dovrete vedere i filmati...)
Stasera dopo un buon pasto a base di uva (a proposito, qui anche l'uva e' piu' verde del verde) per cercare di prendere distacco da tutte le porcherie che abbiamo propinato al nostro fegato, ci diletteremo nel braccio di ferro... prevedo infortuni :) e domani, tutti a Inverness.
Bene, vi saluto tutti affettuosamente, e ricordo che al nostro ritorno porteremo ad ognuno di voi una scatoletta di Haggis, da mangiare con i biscotti Mcvities. Passo la parola al Fausto, ciao!
Saluti a tutti quanti... Oggi e' stata una giornata defaticante e molto carina con una bellissima passeggiata in un fantastico bosco, con il tempo che non ci ha assistiti del tutto ma va bene cosi'. Il castello pur non essendo grande faceva il suo effetto circondato da un giardino che dava il suo xche'.
tornati a Aberdeen, siamo entrati in un fast-food di nome KFC: con soli 4.29 sterline abbiamo avuto un hamburgher,patatine fritte,2 ali di pollo ma soprattutto una porzione di fagioli.
Ora potrete vedere le foto e votare chi di noi potra'diventare "l'uomo immagine della KFC sezione fagioloni scorreggioni"...a voi...
Ecco il quartiere di cui parlava Carlo, il Galton...con il suo Partenone a meta' e la torre-cannochiale dedicata all'ammiraglio Nelson...

Qui siamo noi come sempre stanchi morti dopo la conquista del promontorio...pochi minuti dopo Fausto entrera' nella leggenda capitolando e ponendo il sedere sull'erba fresca...

Un pranzo che ci ha ammazzato...ma che caspita di pesce ha una coscia cosi'? Secondo noi solo il rinomato pesce-pollo della Scozia sud-settentrionale...
Ed eccoci ad Aberdeen di fronte al secondo edificio di granito piu' grande del mondo...per i curiosi il primo si trova a Madrid...
E voila' anche per oggi abbiamo finito, vi salutiamo che andiamo a fare la spesa...Federer probabilmente perdera'...e pazienza...ci sentiamo prossimamente, gudbai!
Buongiorno a tutti, quinto giorno e trasferimento ad Aberdeen, citta' fatta completamente di granito...persone di granito, budini di granito, patatine fritte al granito e addirittura granito fatto di granito...
Bella citta' comunque, anche se grigia e poco turistica...
Ma facciamo un passo indietro a ieri sera quando, dopo l'ennesima giornata spossante (un grazie a Carlo per la salita del promontorio spacca-caviglie..ah a proposito, Fausto e' entrato a far parte del club "culate in discesa"), siamo finiti a giocare con qualche compagno di ostello a "Scala 40"...una faticaccia spiegarglielo in inglese...ma cmq dopo un buon 20 minuti ci siamo riusciti...e David, americano di Chicago con una bella panciotta, l'ha ribattezzato "Climbing the forty"...non male come nome eh?!
Cmq la nostra missione di italianizzazione del mondo scozzese continua...il prossimo obiettivo e' convincerli che chi porta il kilt e' un po'...ehm...GAIO...
Per ora non ho altro da dire e dunque vi lascio alle riflessioni degli altri, saluti!
P.s. Federer vinci 'sto Roland Garros va'...
Saluti a tutti, lasciato Edimburgo con una lacrima sul viso ci ritroviamo in una citta' molto sobria e "grigia"
La prima impressione e' molto buona, ma Edimburgo ha la sua particolarita'
Da segnalare che la mia caduta non puo' essere confermata da nessuna persona tranne che da Carlo che dice di aver sentito il tonfo.....
A riguardo invece della serata posso dire che mi hanno detto che la mia pronuncia nonche' il mio inglese sono pessimi....ci dovro' lavorare un po' sopra e ora lascio la parola a Carlo ciau!!!!!!
Facciamo un passo indietro, perche' i fratelli Candela, qui vi han detto tutto, ma di quello che abbiamo fatto ieri, alla fine non han detto niente.. :)
Ieri mattina siamo andati a visitare la collina di Calton, dove, dopo aver visto praticamente la summa dell'arte cittadina (addirittura quello che noi chiamiamo un "Pantheon" incompleto) abbiamo deciso di dirigerci di "comune accordo" al promontorio di Edimburgo, praticamente sottostante all'Arthur's Seat (io ho tanto insistito, e loro sono stati molto buoni devo ammetterlo)
Dopo esserci sgangherati completamente le gambe e dopo la caduta del Fausto che, anche se non vista, e' stata udita a notevole distanza, abbiamo deciso di festeggiare l'impresa con un lauto pasto a base di fish & chips (vedi foto), un pasto di notevole peso a base di pesce fritto impanato e patate fritte (ancora non si conosce il tipio di pesce e di impanatura, ma ci stiamo documentando), abbiamo deciso di rotolare un po' in giro per la citta' e per il museo di scozia, una specia di orgoglio cittadino di 7 piani, bello, ma eterno...
La sera, come gia' detto da Filippo, abbiamo socializzato con un po' di persone, e tra una partita a scala 40 e qualche risata, siamo andati a dormire abbastanza tardi..
Aggiungo a tutto questo quanto gia' confermato da Fausto: anche il mio inglese fa cacare.
La nostra ancora di salvezza e' stata Filippo con il suo inglese Oxfordiano (prrrrrr)
Bene, penso di avervi detto molto anche se non tutto, qualcosa lo riserviamo per noi. :)
Ciao!
Oggi giornata a Stirling, a visitare il castello, una versione piu'piccola e carina del castello di Edimburgo...non sto qui a dilungarmi che passa il tempo e siamo tirchi...ecco il castello...

Poi probabilmente vittime della stanchezza accumulata abbiamo dato scandalo con alcune pose vietate ai maggiori con le simpatiche statue nelle cucine del castello...



Per ora e' tutto, vi salutiamo ci attende una spaghettata alla carbonara con la nostra nuova amica inglese e soprattutto il temutissimo hagghis, versione in scatola da 56 penny....saluti e a risentirci!
E alla fine dopo mille fatiche abbiamo trovato un posto che ci permette di caricare queste maledette foto...iniziamo con la giornata di ieri e con la montagna-vulcano che abbiamo coraggiosamente conquistato....l'Arthur's seat...
Come potete vedere la vetta e' piuttosto alta...dunque potete ben dire che siamo dei duri con le palle quadrate...o no? A proposito la mia sederata segue di poco questa foto...vabbe'quella e'un altra storia...
Comunque come sapete, siamo andati nel pomeriggio a visitare il castello di Edimburgo...immaginatevi la stanchezza, qui e' tutto un sali scendi...eravamo morti...come potete vedere...

Beh pero' cuccatevi una foto del castello va'...

Eccoci qui allora, distrutti e spossati da una giornata faticosissima...arrivati ieri, viaggio tutto bene a parte qualche tremolio dell'aereo, ma d'altronde si sapeva che era Easy Jet.
Causa problemi dei computer dell'ostello aggiorniamo solo ora il blog...
Edimburgo e'una splendida citta' ed e'proprio vero che qui il verde e'un pochino piu'verde rispetto ad altri posti
...
Oggi abbiam scalato il vulcano spento da cui si ha una vista bellissima su tutta la citta' (con annessa mia violenta culata in fase di discesa) e poi abbiam visitato il castello di Edimburgo...
Un paio di riflessioni: capitolo lingua inglese...ho ricevuto un mediocre giudizio da parte dei miei colleghi sulla padronanza della lingua, una valutazione dovuta soprattutto ad un paio di piccoli errori tipo "We stay here for 4 years" al posto di 4 days...e un "Oui" al posto di "Yes"...dormire si dorme, l'ostello e' un porto di mare ma si sta bene...domani si va a Stirling e magari al ritorno se non e'troppo tardi aggiorniamo e mettiamo anche due foto...uff che stanchezza, ora lascio la tastiera al Dottor Carlo, saluti a tutti!
Allora, impressioni personali di questi due primi giorni (ne abbiamo ancora due ma torneremo a scirvere): edimburgo e' fantastica, e' quella io penso si possa definire una citta' a misura d'uomo: tutto e' perfetto qui, ancora non capisco se e' l'impressione data dal fatto che siamo in vacanza, pero' l'impressione e' quella. il centro storico e' una delle cose piu' belle, tranquillo, non trafficato, ma sempre pieno di gente.. per quelli tra di voi golosi, qui c'e' ogni genre di porcata, ad ogni angolo tentano di venderti fish e chips, panini di ogni tipo, patatine e anche peggio.. non c'e' che dire, un ottimo servizio. per diventare obesi.
non ho molte considerazioni cosi' sul momento, vorrei dirvi ancora molto ma molto non mi viene e quindi chiudo con un laconico "prut" e arrivederci alla priossima! passo la palla al fausto, ansioso di dire la sua su queste prime giornate!
Bene allora 2 giorni in questa citta' ma a differenza dei miei colleghi elenchero' le pecche e le considerazioni nefaste che posso proporre su questa citta': per un buongustaio come me questa citta' e, l'inferno, a ogni angolo dai bar e ristoranti escono profumi e "vampate" di odori di tutti i tipi che x uno come me fa sciogliere il cuore sempre.... l'odore pure della citta' ha un po' di fritto
ma se questa puo' essere una pecca x il resto e' una citta' veramente fantastica dove di cose da vedere ce ne sono un milione...ed e' x questo che qui vi lascio stanco x la dura camminata della giornata al prossimo aggiornamento!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
L'ora è dunque scoccata...domani mattina...ore 5.15 si parte per Milano Malpensa con la speranza di imboccare i caselli giusti e di non finire da qualche altra parte...il check-in apre alle 10.50 ed è probabile che la tireremo per le lunghe, soprattutto a causa della barbetta del buon Carlo che richiama palesemente il suo passato da Talebano della Provincia Granda (io fortunatamente ce l'ho solo da una parte)...l'aereo è alle 12.50 e la compagnia è l'easy-jet, rinomata e soprattutto temuta dalle compagnie che stipulano assicurazioni sulla vita...tiè...
Gli zaini sono stati faticosamente preparati, alcune cose sono state sacrificate, dunque non aspettatevi un ritorno al profumo di timo o di genzianella...puzzeremo come capre...
Per il resto che dire? Cercheremo di aggiornare il blog già domani visto che l'ostello Edimburghese ove soggiorneremo offre postazioni internet gratuite, mentre purtroppo per Aberdeen e Inverness ci toccherà sganciare i dindi..ci aspettiamo dunque una calorosa colletta da parte vostra...almeno fino a Inverness, dove individuando il mostro di Loch Ness ci cuccheremo la taglia di 1 milione di sterline!!!!
Si spera a risentirci allora, meglio che vada a dormire che domani ci tocca la levataccia... 